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Cooperazione internazionale

Cicli e titoli di studio

Il tema dei titoli di studio e della loro articolazione in cicli è centrale nel Processo di Bologna.

Nella Dichiarazione di Bologna (1999) il tema viene affrontato attraverso l'individuazione di due dei sei obiettivi ivi indicati. 1. Titoli di agevole lettura e comparazione; in questo punto si fa riferimento al Diploma supplement e all'implementazione di un Sistema di Istruzione Superiore europeo che favorisca la occupabilità e sia in grado di competere a livello internazionale. 2. Due cicli principali, "undergraduate" e "graduate". *L'accesso al secondo ciclo richiede il completamento del primo. *Il 1°ciclo: durata almeno 3 anni; titolo valido nel mercato del lavoro europeo come livello appropriato di qualificazione. *Il 2° ciclo: può concludersi con "master" e/o dottorato.

Il Comunicato di Praga (2001) riprende i due obiettivi per verificare il percorso compiuto e fornire ulteriori indicazioni. 1. Titoli di agevole lettura e comparazione. Le Università e le altre istituzioni di istruzione superiore vengono sollecitate ad utilizzare pienamente le possibilità di riconoscimento (accademico e professionale) di insegnamenti oltre che di titoli. 2. Due cicli. *Il sistema è stato adottato da vari Paesi, altri lo stanno considerando. *Il sistema "Bachelor"/"Master" (o comunque i due cicli) si estende in vari casi dalle università alle altre istituzioni di istruzione superiore. *I Corsi di studio possono caratterizzarsi in modo variato per corrispondere a diverse esigenze individuali, accademiche e del mercato del lavoro (risultati del Seminario di Helsinki).

Il Comunicato di Berlino (2003) non tratta esplicitamente il primo dei due obiettivi (in parte considerato ormai acquisito, in parte connesso ad altre tematiche) e si concentra sulla Struttura dei titoli: due cicli principali. *Il sistema si sta generalizzando; tutti i Ministri si impegnano alla implementazione entro il 2005. *Il titolo del secondo ciclo deve dare accesso agli studi dottorali. *Verrà esaminata l'ipotesi di un ciclo più breve connesso al primo ciclo. *Vanno migliorate, anche in dialogo con gli imprenditori, la comprensione e l'accettazione dei nuovi titoli. Il Comunicato introduce poi l'idea dei Frameworks for Qualifications (Quadri dei titoli).

Il Comunicato di Bergen (2005) riprende anch'esso il Sistema a due cicli. *Registra con soddisfazione che esso ormai coinvolge più di metà degli studenti. *Segnala le difficoltà che si incontrano per la valorizzazione del "Bachelor" non solo da parte delle imprese ma anche nell'impiego pubblico. Il Comunicato affronta inoltre il tema Dottorato di ricerca. *Caratteristica principale: avanzamento della conoscenza tramite la ricerca. *Durata: 3-4 anni a tempo pieno. *Sollecitazione a programmi che promuovano studi interdisciplinari e che forniscano competenze utilizzabili anche all'esterno del mondo accademico-scientifico. *I partecipanti vanno considerati sia studenti, di terzo ciclo, sia ricercatori in fase iniziale.

In sintesi, tenuto anche conto di quanto precisato nella Scheda sui Quadri dei titoli, nonché delle analisi sulle realtà nazionali presenti negli appositi rapporti, si può concludere che:

  • l'articolazione su livelli successivi, in sequenza, si sta attuando in termini sempre più diffusi;
  • è ancora da acquisire una adeguata valorizzazione del titolo di primo livello (Bachelor) sul mercato del lavoro;
  • mentre in un primo tempo si considerava il secondo ciclo in termini flessibili, sia per un percorso più breve (Master) sia per uno più lungo (Doctorate), ora tale secondo ciclo è identificato col Master e il dottorato viene formalizzato come terzo ciclo.