HOME PAGE mappa contatti Cerca

Cerca persone, pagine e documenti all'interno del sito.

Studenti e didattica

FAQ Corsi pre-accademici

Questa sezione contiene una serie di risposte alle domande poste più frequentemente

SEZIONE ISCRIZIONE E FREQUENZA


1. A quale età si può iniziare lo studio in Conservatorio?

Corsi di studio Età minima indicativa per l’accesso al primo periodo

Arpa, Chitarra, Fisarmonica, Pianoforte, Organo, Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso,

Flauto, Oboe, Clarinetto, Fagotto, Corno, Tromba, Trombone, Eufonio, Saxofono,

Strumenti a percussione, Flauto dolce

10/11 anni
Composizione 14/15 anni
Canto 15/16 anni



2. Si può intraprendere lo studio di uno strumento che non si è mai suonato?

Sì. L'accesso ai corsi avviene, nel limite dei posti disponibili, superando un esame di selezione. Ciascun candidato deve sostenere delle prove relative alla verifica dell'attitudine allo studio per lo specifico corso di studi prescelto. La prova è esecutiva se il candidato sa già suonare lo specifico strumento. Altrimenti verte su: verifica delle attitudini in relazione allo specifico corso di studi, verifica delle condizioni fisiche e fisiologiche connesse alle esigenze esecutive dello specifico strumento, verifica del livello di interesse e di cultura musicale sia generale che per lo specifico insegnamento, eventuale capacità di suonare altri strumenti (specie in mancanza di una prova esecutiva sullo strumento prescelto).

3. Gli strumenti musicali possono essere ottenuti in prestito dal Conservatorio o bisogna sempre comprarli?
Il Conservatorio concede il prestito, a richiesta, degli strumenti trasportabili per gli allievi il cui nucleo familiare abbia un reddito inferiore ad una soglia stabilita annualmente dal Consiglio di amministrazione. Tale prestito non prevedere ulteriori costi, oltre ai normali contributi annuali di iscrizione, ed è rivolto principalmente agli iscritti ai primi anni di studio, nei limiti della dotazione esistente.

4. Si può presentare domanda di ammissione per più corsi pre‐accademici?
È possibile presentare domanda di ammissione per un massimo di tre corsi pre‐accademici. Successivamente, in relazione all’esito degli esami di ammissione, sarà necessario sceglierne uno.

5. Si possono frequentare contemporaneamente due corsi di studio preaccademici?
Non è prevista la frequenza contemporanea di due o più corsi preaccademici, in considerazione dell’eccessivo impegno che ciò comporterebbe. È possibile frequentare contemporaneamente un corso superiore o specialistico e un altro corso preaccademico

6. Si possono studiare due strumenti musicali contemporaneamente?

Ogni piano di studio dei corsi preaccademici prevede, al livello B, lo studio di un secondo strumento.

 

7. Quanto dura il corso preaccademico?

La durata standard dei corsi preaccademici, escluse ripetenze o abbreviazioni, è di otto anni (3 + 2 + 3).

 

8. Si può abbreviare il corso preaccademico?

In presenza di attitudini particolari e di risultati significativamente positivi in termini di profitto, è possibile ridurre la durata di ciascun periodo di studio.

9. Quante ore di impegno settimanale richiedono i corsi preaccademici?

Le ore di lezione settimanali dipendono dal livello di corso di studio preaccademico A, B o C frequentato; di seguito uno schema orientativo delle ore di lezione:

livello A: 4 ore in media per settimana

livello B: 5 ore in media per settimana

livello C: 6 ore in media per settimana

Naturalmente alle ore di lezione va aggiunto lo studio domestico, che dev’essere quotidiano e la cui entità varia a seconda del livello di studio

10. Si può scegliere il docente con cui studiare?

Con riferimento ai corsi tenuti da più docenti, superato l’esame di ammissione lo studente può indicare ‐ all’atto della immatricolazione ‐ una o più preferenze di docente che verranno accolte in base alla posizione in graduatoria d’ammissione ricoperta dall’allievo e ai posti disponibili in ciascuna classe.

 

11. Alla fine del corso preaccademico che titolo si ottiene?

I corsi di livello pre‐accademico sono orientati a fornire agli studenti una formazione adeguata all’ingresso ai corsi dell’Alta Formazione Musicale: al termine di ciascun periodo di studio il Conservatorio rilascia le certificazioni di competenza relative al corrispondente livello pre‐accademico.

12. In Conservatorio si possono frequentare anche le materie della scuola dell’obbligo?

In Conservatorio si studiano solo le discipline musicali, ma le lezioni dei corsi pre‐accademici sono organizzate al pomeriggio in modo da consentire la contemporanea frequenza ad una scuola dell’obbligo esterna al Conservatorio.

 

13. Quanto costa frequentare il Conservatorio?

Per informazioni consultare il Manifesto tasse e contributi pubblicato ogni anno sul sito internet del Conservatorio.

 

14. È consentito il pagamento rateizzato?

Il pagamento dei contributi d’istituto di iscrizione e frequenza è suddiviso in due rate, che possono essere estese a tre per importi complessivi superiori a una determinata soglia per singolo allievo o per nucleo familiare.

 

15. Sono previsti dei benefici economici in situazioni particolari?

Per quel che riguarda le tasse erariali si applicano le dispense o le riduzioni ai sensi di quanto previsto dall’art. 4 della Legge 28.02.86, n. 41. Inoltre, relativamente ai contributi di iscrizione e frequenza, per più studenti appartenenti al medesimo nucleo familiare è prevista una riduzione sui contributi dovuti da ciascun componente. Le medesime condizioni si applicano a studenti che siano iscritti a due corsi di studio, ove questo sia possibile, e a studenti iscritti a Scuole Pubbliche convenzionate. I benefici non si applicano nei casi di ripetenza individuati dal Regolamento didattico. È previsto l'esonero totale dai contributi di iscrizione e frequenza per gli studenti con disabilità certificata pari o superiore al 66%.

 

16. Sono previste riduzioni per merito?

I primi trenta studenti dei corsi preaccademici con la media più alta ottengono, nell’anno accademico successivo, una riduzione dei contributi d’istituto. Il requisito minimo per concorrere alla riduzione per merito è l’aver conseguito, su tutte le materie del piano di studio e in assenza di ripetizioni di anni di corso nel medesimo livello, una media finale dei voti di promozione o di compimento di livello pari o superiore a punti 8,50 su 10.

 

SEZIONE ESAMI

 

1. È possibile presentarsi all’esame di ammissione al Triennio superiore senza avere sostenuto gli esami dei corsi preaccademici?
I requisiti generali di accesso ai corsi accademici di primo livello sono:
a) il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado;
b) il possesso delle competenze musicali e culturali definite nei regolamenti di ciascun corso di studio.
La verifica delle competenze di cui al punto b) avviene mediante specifico esame di ammissione, al quale si può accedere anche senza titoli o certificazioni musicali. L’esito dell’esame determina l’idoneità del candidato all’ammissione e la sua posizione nella corrispondente graduatoria.
I candidati in possesso delle certificazioni di livello preaccademico, se ammessi, entrano senza obblighi formativi aggiuntivi.
I candidati sprovvisti di certificazioni di livello preaccademico sono sottoposti a una serie ulteriore di verifiche, relativamente alle materie teoriche e culturali dei corsi preaccademici, a conclusione delle quali possono essere attribuiti obblighi formativi aggiuntivi da sanare, di norma, entro il primo anno del Triennio.
Quindi la risposta è affermativa.


2. È possibile presentarsi all’esame di ammissione al Triennio superiore senza avere ancora conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado?
In caso di spiccate capacità e attitudini, da verificarsi in sede di esame di ammissione, l’ammissione ai corsi accademici di primo livello è possibile nei confronti di studenti che conseguiranno il diploma di scuola secondaria di secondo grado entro il completamento del corso di studio.
Quindi la risposta è affermativa.


3. Quante sessioni d’esame sono previste?

Lo studente in regola con gli obblighi di frequenza e con i requisiti di profitto può sostenere esami in ciascuna delle tre sessioni previste: estiva, autunnale e invernale, rispettando le propedeuticità previste dai regolamenti dei corsi di studio.

 

4. Quali sono le propedeuticità standard da rispettare nei corsi preaccademici?
Gli esami relativi a discipline con la medesima denominazione devono essere sostenuti in ordine di livello crescente (esempi: Flauto B prima di Flauto C, Teoria Ritmica e Percezione Musicale A prima di Teoria Ritmica e Percezione Musicale B, Informatica musicale B prima di Informatica musicale C).
L’esame di Teoria Ritmica e Percezione Musicale B è inoltre propedeutico a quello di Teoria dell’armonia e analisi.


5. Quali sono i divieti nell’anticipazione o posticipazione di singoli esami relativi ai corsi preaccademici?
Gli esami relativi al livello C non possono essere sostenuti prima di avere completato tutti gli esami relativi al livello A.


6. È possibile sostenere l'esame di livello C di strumento avendo conseguito il compimento inferiore di strumento del "previgente ordinamento”e la licenza di Storia della musica ma non la licenza di Armonia?
A differenza di quanto accade nei livelli A e B, l’esame di livello C di qualunque strumento / canto / composizione si considera conclusivo dei corsi preaccademici e si può sostenere solo a condizione di avere già superato tutti gli esami del medesimo livello.


7. Per essere ammessi a canto/composizione basta avere un compimento di livello A di strumento anche senza il compimento A di Teoria Ritmica e Percezione Musicale?
Per essere ammessi a composizione presso il Conservatorio di Trieste occorre avere già superato entrambi gli esami di livello A relativi a qualsiasi corso di studio.Per essere ammessi a canto, a decorrere dall'a.a. 2013-14 non sono richiesti requisiti relativi a precedenti studi compiuti.


8. I candidati in possesso del compimento inferiore di strumento del "previgente ordinamento” possono sostenere l'esame di armonia e analisi anche se non hanno ancora conseguito il compimento dei corsi di informatica musicale e secondo strumento?
Sì, perché viene loro riconosciuto il livello B sia di strumento che di Teoria Ritmica e Percezione Musicale. Non sono previste altre propedeuticità per sostenere l’esame di armonia e analisi.


9. Gli esami preaccademici sostenuti presso il Conservatorio di Trieste sono riconosciuti dagli altri Conservatori?
Ogni Conservatorio disciplina con proprie regole le modalità di riconoscimento di esami sostenuti in altre sedi. Poiché il Conservatorio di Trieste ha adottato la struttura formativa preaccademica elaborata a livello nazionale dalla Conferenza dei Direttori dei Conservatori Italiani, ciò ne consente e ne favorisce il riconoscimento da parte di altri Conservatori.


10. Gli esami preaccademici sostenuti presso altri Conservatori sono riconosciuti dal Conservatorio di Trieste?
Il Conservatorio di Trieste riconosce gli esami preaccademici sostenuti presso altri Conservatori e da essi certificati, purché gli obiettivi, i programmi e l’articolazione dei corsi siano coerenti con la struttura formativa preaccademica elaborata dalla Conferenza dei Direttori dei Conservatori Italiani e gli esami siano svolti dinnanzi a una commissione di docenti di Conservatorio.


11. Quali sono le scadenze per le iscrizioni agli esami di giugno e settembre?
Le iscrizioni vanno fatte entro il 30 aprile per ambedue le sessioni.


12. Entro quando dev’essere presentato il programma d’esame di strumento?
Il programma va presentato al Conservatorio di Trieste – anche per via telematica - almeno sette giorni prima della data prevista per lo svolgimento dell’esame stesso.


13. Quando è possibile sostenere l’esame di Strumento 2 (livello B) rispetto agli esami di Strumento 1?
Lo studio dei due strumenti ha tempi di apprendimento tra loro indipendenti: pertanto l'esame di Strumento 2 può essere sostenuto in qualunque momento, antecedente o successivo, agli esami di compimento di livello A o B di Strumento 1.


14. È possibile sostenere l’esame di Strumento 2 (livello B) come primo esame dei corsi preaccademici?
Sì, anche se è consigliato superare il compimento di livello A di Teoria Ritmica e Percezione Musicale prima di sostenere qualsiasi esame di strumento.


15. L'esame di compimento livello B di un corso preaccademico può essere sostenuto nel medesimo anno accademico dell’esame di compimento livello A dello stesso corso?
No, di norma tra l’esame di compimento di un livello e quello di livello successivo di un qualunque corso preaccademico deve passare almeno un anno accademico.


16. L'esame di compimento livello A del corso di Teoria, ritmica e percezione musicale e l'esame di compimento del livello A di strumento possono essere sostenuti in anni accademici diversi?
      Sì


17. L'esame di compimento livello B del corso di Teoria, ritmica e percezione musicale può essere sostenuto prima dell’esame di compimento livello A del corso di strumento?
      Sì


18. Non vi è propedeuticità fra l'esame di compimento livello B di Teoria, ritmica e percezione musicale ed il compimento di livello B di strumento , come anche fra l'esame di compimento livello A del corso di Teoria , ritmica e percezione musicale ed il compimento di livello A di strumento.
Rimane confermata l’impossibilità di essere promossi ad un livello successivo qualora si debbano ancora sostenere esami del livello precedente. Ad esempio non è possibile sostenere il compimento di livello B di strumento (esame intermedio per accedere al livello C) se si deve ancora sostenere l'esame di compimento di livello A del corso di Teoria , ritmica e percezione musicale, mentre è possibile sostenere il compimento livello B di Teoria, ritmica e percezione musicale (esame conclusivo della disciplina) anche se si deve ancora sostenere il compimento di livello A di strumento.

19 . È possibile rimandare l’esame di Strumento 2 (livello B) el’esame di Informatica Musicale (livello B) al livello C?

      Sì 

 

APPENDICE

Esempi di prove d'esame: 
Teoria, ritmica e percezione musicale (livello A):
    prove campione d'esame
Teoria, ritmica e percezione musicale (livello B):
    prove campione d'esame