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Appuntamenti e notizie

I concerti del Conservatorio: "Viaggio tra Italia e Francia"

Liliana Bernardi – Violino
Nicoletta Sanzin – Arpa
Musiche di Boïeldieu, Tedeschi, Rossini, Bedetti, Renié, Podio, Andrès
Sala Tartini - Mercoledì 17 gennaio 2018 – ore 20.30
Ingresso libero su prenotazione (tel 040 6724911)

17 gennaio 2018, 20.30

NOTE DI SALA

Arpa e violino, un binomio che accosta due strumenti dall'aura simbolica pressoché opposta: l'arpa, associata in una vastissima iconografia alle schiere angeliche, il violino frequentemente declinato in chiave demoniaca. Questa antinomia simbolica trova in questo programma ampia conciliazione musicale lungo un filo conduttore: la presentazione di brani originali per questo ensemble composti da autori italiani e francesi.

La Sonata di Boïeldieu, è la prima delle due pubblicate tra il 1804 e il 1809 e dedicata ad una sua allieva. Sonata in due movimenti.

L’Elegia op. 22 e la Fantasia op. 48 di Tedeschi, arpista e didatta molto attivo al Conservatorio di Milano, appartengono al genere del "pezzo caratteristico". La dimensione espressiva attinge chiaramente al gusto della romanza strumentale, dando spazio alla componente melodica e cantabile di entrambi gli strumenti.

Rossini compose solo tre pezzi per arpa, pur avendola utilizzata sapientemente nelle sue opere liriche. Questo Andante con Variazioni, ispirato a temi del Tancredi, è di matrice tipicamente salottiera.

The Princess è un brano tratto dal balletto KISETSU NO IRO (Il Colore delle Stagioni) del compositore Tiziano Bedetti. Si ispira alle stagioni nel corso dell'anno, rivisitate attraverso le tradizioni del Giappone, la sua poesia e i suoi miti.

Henriette Reniè fu figura di spicco nel panorama musicale parigino a cavallo tra Ottocento e Novecento, ispiratrice di molti compositori e di generazioni di brillanti esecutori. L’Andante religioso è una pagina caratterizzata dall’ampio lirismo del violino ed esprime il profondo senso religioso dell’autrice.

A short Diary di Gianluca Podio è una prima esecuzione assoluta dedicata al Duo Bernardi-Sanzin. Ecco come lo descrive l’autore: «Questa raccolta è una ricerca che tenta di raccontare alcune delle sensazioni che ci accompagnano nella quotidianità. Un gioco di ombre sottili, di riflessi dei nostri molteplici modi di sentire e di sentirci nel percorso di un misterioso sentiero che per ciascuno di noi è diverso e meraviglioso».

Zerbina, di Bernard Andrès, è un brano in cui il dialogo incessante tra i due strumenti si avvale anche di alcuni effetti timbrici: suoni armonici, pincèes, près de la table, che aggiungono elementi preziosi, quasi arabeschi, ad una liricità mai fine a se stessa.

 

PROGRAMMA

François-Adrien Boïeldieu: Sonata

Luigi Maurizio Tedeschi: Elegia op. 22

Gioachino Rossini: Tema e Variazioni su Tancredi

Tiziano Bedetti: The Princess

Luigi Maurizio Tedeschi: Fantasia op. 48

Henriette Renié: Andante religioso

Gianluca Podio: A Short Diary (prima esecuzione assoluta)

Bernard Andrès: Zerbina

 

Liliana Bernardi

Diplomata presso il Conservatorio "S. Cecilia" di Roma, consegue pure, con il massimo dei voti e la lode, il Diploma di alto perfezionamento in Violino e in Musica da camera presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia con Beatrice Antonioni e Felix Ajo, ed il Diploma di merito all’Accademia Chigiana di Siena. Studia inoltre con A. Pelliccia e A. Redditi. Frequenta masterclasses in Italia e all’estero (Musik Hochshule a Würzburg con G. Zhislin, Mozarteum a Salisburgo, Juilliard School a New York con L. Kaplan, Accademia "W. Stauffer" con S. Accardo). È stata invitata a suonare dai Cameristi della Scala di Milano, da Salvatore Accardo con l’Orchestra da Camera Italiana e dai Cameristi di Santa Cecilia con Uto Ughi. È laureata con il massimo dei voti e la lode in Discipline Musicali. Fino al 2004 ha collaborato anche come spalla e concertino con importanti orchestre tra le quali: Accademia, Filarmonica e Teatro alla Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, ecc.. con la direzione di R. Muti, L. Maazel, V. Gerghiev, W. Savallisch, M. Chung, K. Nagano, L. Maazel, Z. Mheta, L. Berio, G. Prêtre, M. de Bernard, S. Argiris, U.B. Michelangeli ed altri. Svolge intensa attività solistica e cameristica, suonando nelle più importanti sale da concerto e teatri d’Italia e del mondo (San Carlo di Napoli, Lingotto di Torino, Musikverein di Vienna, Bolshoi di Mosca, Opera City di Tokio, Coliseum di Buenos Aires, Concert Hall di Shanghai, Opera di Parigi, Parco della musica, Auditorium di S. Cecilia di Roma, ecc..). Ha inciso per Musicom ed Emi. Nel 2013 ha inciso Quattro contro Sei, CD per violino e chitarra, e nel 2014 Viaggio italiano per violino e arpa (ed. Alfamusic). Ha inciso ed è stata ospite in diverse trasmissioni radiofoniche (Rai 3, Radio Vaticana e Radio Classica). Da sempre interessata alle attività motorie, applica le sue competenze di istruttrice di ginnastica posturale nella didattica strumentale. È direttore artistico del Concorso nazionale di musica "Città di Viterbo" e dell’Accademia Musicale "G. B. Viotti" di Grosseto. È vicepresidente della sezione A.GI.MUS. di Frascati - Castelli Romani. È docente a tempo indeterminato presso il Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia.

 

Nicoletta Sanzin

Diplomata col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine sotto la guida di Patrizia Tassini, si è successivamente perfezionata negli Stati Uniti con E. Malone e S. Mc Donald; ed in Italia con E. Zaniboni all’Accademia di S. Cecilia dove ha conseguito il Diploma col massimo dei voti, lode e borsa di studio della SIAE. Ha vinto premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali (Primo premio al Concorso internazionale "E. Porrino" di Cagliari, UFAM Parigi, Città di Stresa, Salvi ecc..); è stata finalista al concorso del Teatro alla Scala. Si è esibita con successo ai World Harp Congress di Vienna, Parigi, Dublino e Hong Kong ed ai Simposi Europei dell’arpa a Norimberga e Perugia. Ha collaborato con numerose orchestre (Teatro Verdi - Trieste, RAI di Roma, La Scala (con R. Muti, D. Barenboim), Filarmonia Veneta, Opera di Lubiana, Moscovia Chamber Orchestra, RTV Slovena, Città di Adria, Orchestra di Benevento, Virtuosi Italiani, Tokio Kosei Wind Orchestra, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto ecc..). Dal 1995 al 2001 è stata Prima arpa nella Slovenska Filharmonija di Lubiana con cui si è spesso esibita anche come solista (W. A. Mozart - Concerto KV 299 [direttore M. R. Barsaj], R. Glière - Concerto [direttore M. Letonja], W. Lutoslawski - Doppio concerto per arpa, oboe e orchestra ecc..) e dove ha suonato sotto la direzione di maestri quali S. Baudo, G. Pehlivanian, C. Kleiber, M. Letonja, S. Sanderling, C. Harding, L. Hager, J. Cura ed altri. Svolge da oltre trent'anni intensa attività concertistica, come solista e in gruppi cameristici per importanti festivals in Italia e all’estero (Unione Musicale di Torino, Casa della Musica - Parma, Festival Donizetti - Bergamo, Festival du Musique de Chambre Beausoleil - Montecarlo, Perugia classico, Mittelfest - Cividale, Amici della musica di Padova, Gioventù musicale, Purcell Room, Ohrid Festival, Festival Zagreb, Summer Festival Ljubljana, Neue Bühne Villach, Società Veneziana dei concerti, Teatro Comunale Benevento, Sale Apollinee del Teatro La Fenice, Festival MITO, Pavillion Sèvres, Ferrara Musica, Festspiele Passau Monaco, ERFestival , Festival Città di Castello, ecc..). Registra regolarmente per radio e TV ed ha all’attivo numerosi CD; l’ultimo, inciso in Duo con Liliana Bernardi (violino) ed edito da Alfamusic. Nel 2003 ha ottenuto il Diploma del Metodo Suzuki. Ha insegnato nei Conservatori di Udine, Benevento, Matera e Sassari; attualmente è docente di Arpa presso il Conservatorio "G. Tartini" di Trieste ed alla Scuola di Musica "S. Cecilia" di Portogruaro. È inoltre invitata a far parte della giuria in molti concorsi, tiene regolarmente masterclasses, collabora con la rivista di arpa In Chordis ed è corrispondente italiana del World Harp Congress Review. Nel luglio del 2011 è stata eletta, unica rappresentante italiana, nel Board of Directors del World Harp Congress, organizzazione arpistica mondiale.